Così governo e Confindustria lanciano il piano contro la mafia
Istituzione di un'Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; un nuovo codice delle leggi antimafia; nuovi strumenti di aggressione ai patrimoni mafiosi. Sono queste le principali novità introdotte dal governo con il Piano straordinario contro le mafie approvato questa mattina dal Consiglio dei ministri a Reggio Calabria. Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, accoglie con favore il maxipiano contro la mafia varato dal Consiglio dei ministri. Leggi I colpi del governo alla mafia - Leggi Così lo stato ha messo al muro la mafia
19 AGO 20

Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, accoglie con favore il maxipiano contro la mafia varato dal Consiglio dei ministri. A margine della giunta di Confindustria, il numero uno degli industriali afferma: "E' una risposta forte alla criminalità e al lavoro nero". E annuncia una iniziativa degli industriali che va nella stessa direzione. "Oggi abbiamo fatto una delibera molto importante in cui tutte le associazioni territoriali del Mezzogiorno hanno preso una decisione molto importante: l'obbligo di denuncia da parte degli imprenditori che vengono vessati dalla mafia, obblighi di sospensione di aziende o di espulsioni dalla Confindustria". Si tratta dunque, aggiunge, di "una decisione che rafforza il nostro impegno in prima linea contro la criminalità". E riferendosi all'azione del governo conclude: "Non possiamo che apprezzare la volontà di fare una battaglia forte dal nostro punto di vista".